Studio Rossini ® - Certificazione WebTrust

Premessa

"Commercio Elettronico" e "Globalizzazione degli Scambi" sono un binomio ricorrente nella valutazione e nella descrizione degli effetti derivati della rete Internet.

Lo sviluppo del World Wide Web ha notevolmente incrementato e facilitato l’accesso e l’acquisizione di informazioni e di beni e servizi per gli utenti della stessa; tuttavia, uperata la prima fase di crescita esponenziale, dovuta in parte alla "curiosità" di chi si affaccia per i primi tentativi di acquisto on-line, la curva di crescita si è attenuata.

Paradossalmente, l’eliminazione delle barriere spazio-temporali che caratterizza l’operatività sulla rete, ha creato per i consumatori nuove barriere o, comunque, una serie di punti interrogativi relativi al buon esito della transazione posta in essere.

La variabile della fiducia del consumatore nella transazione virtuale è diventata particolarmente critica a ragione della distanza geografica tra le parti, della mancanza di contatto fisico o visivo tra i contraenti e non ultimo dalla diverse regolamentazioni nazionali sempre più costrette al confronto.

Sono dunque la distanza, la diversità delle normative nazionali o l’assenza di regolamentazione specifica (soprattutto in campo fiscale) ad alimentare i dubbi del consumatore. Inoltre, tale incertezza viene, correttamente, identificata, non solo con riferimento alla fase conclusiva dell’accordo telematico, ovvero del pagamento a distanza, ma a tutte le fasi dell’accordo a partire dal momento iniziale, della ricerca da parte del consumatore, dell’operatore al quale richiedere il bene o servizio desiderato. Sono così identificabili una serie di interrogativi, o di aree, relativamente ai quali va colmata la fiducia del consumatore, e che in ultima analisi, a livello aggregato, consenta un incremento del commercio elettronico.

    Caratteristiche del progetto WebTrust
  • Origine: il marchio WebTrust e le norme tecniche e giuridiche ad esso sottostanti sono state sviluppate attraverso un’iniziativa congiunta dell’istituto statunitense AICPA (American Institute of Chertered Public Accountants) e l’istituto Canadese CICA (Canadian Institute of Certified Accountants) alla quale il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti aveva aderito con la sottoscrizione di un apposito accordo, nel mese di gennaio 2001 (tale accordo di esclusiva, ad oggi, non è più in vigore!).
  • Finalità: la certifcazione e la consulenza che la precede ha l’obiettivo di attestare la corrispondenza delle impostazioni tecniche e giuridiche del sito di commercio elettronico alle norme definite dal progetto WebTrust. L’impostazione del sito in base alle specifiche tecniche e giuridiche identificate porta il cliente, sia esso consumatore privato, impresa o utente del pubblico servizio, ad associare al sito in questione un elevato grado di affidabilità dell’operatore contatto per l’esecuzione della transazione on-line.
  • Il certificatore: Le verifiche previste ed il rilascio del certificato elettronico competono ad un dottore commercialista appositamente abilitato, attraverso la frequenza di un corso formativo organizzato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti (vedi infra).
  • Condivisione con altri Paesi: Il marchio e le norme WebTrust sono ratificate a livello internazionale in USA, Canada, Europa, Australia, HongKong, Israele. In particolare, in Europa sono state riconosciute dagli istituti professionali, corrispondenti dei seguenti Paesi: Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Olanda, Spagna, Svezia
  • Rinnovo: Il marchio WebTrust deve essere mantenuto nel tempo attraverso l’esecuzione di verifiche a cadenze semestrali, rispondendo in tal modo ad una esigenza di affidabilità del sito e di continuità delle condizioni proposte all’utente.
  • Approccio modulare: la certificazione presuppone una preliminare fase di verifica di una serie di requisiti, sanciti nelle norme tecniche WebTrust che identificano diverse aree critiche per l’utente. La caratteristica del servizio WebTrust è quella di prevedere un insieme di norme tecniche organizzate per moduli, a seconda dell’ambito di interesse e di verifica. Ogni impresa, in base al proprio posizionamento (zona geografica e relativa legislazione di riferimento, settore merceologico, posizionamento nella catena distributiva), potrà scegliere se procedere ad una certificazione completa oppure limitare la certificazione solo alle aree più critiche, in relazione alle esigenze della propria utenza. Norme tecniche per il rilascio delle attestazioni.
    Norme tecniche per il rilascio delle attestazioni

   
- Aree di Verifica:

  • Dati anagrafici:identificazione dell’impresa in base ai dati risultanti dal registro delle imprese;
  • La sicurezza informatica: adozione di meccanismi atti a garantire la privacy informatica, accesso agevole al sistema informatico, la disponibilità del server, l’integrità della trasmissione telematica e la originalità del documento informatico;
  • L’integrità della trasmissione: adozione meccanismi atti ad assicurare la corrispondenza tra il messaggio inviato ed il messaggio ricevuto dal destinatario, evitando danneggiamenti di tipo materiale-informatico.
    - Il Rapporto giuridico con il cliente:
  • Trasparenza dei rapporti con il consumatore: disponibilità e facile rintracciabilità dei dati necessari per contattare la controparte; della disciplina giuridica applicabile al settore e particolari regimi di esenzione.
  • Previsione di clausole relative all’esecuzione del contratto (Termini di consegna / qualità bene o servizio/ Clausola conciliatoria /Clausola arbitrale; Oltre alla generica previsione occorre verificare l’effettivo rispetto delle clausole previste e la presenza di un sistema di controllo all’interno dell’impresa sulla corretta esecuzione delle obbligazioni contrattuali assunte in tale contesto.
(*) Uso dei dati personali: L’impresa espone esattamente la propria politica in materia di privacy, laddove non esistono legislazioni ad hoc. Per i Paesi nei quali vige una disciplina in materia di privacy (in particolare per i paesi dell’Unione Europea) si pone a tutt’oggi il problema di verificare l’effettiva applicabilità della normativa vigente e il segmento normativo in cui è collocata l’impresa contattata, essendo previste diverse forme di esenzione. Principi e Criteri WebTrust - versione 3.0.


    - Principi e criteri WebTrust - Versione 3.0
  • Principi e Criteri WebTrust per la Privacy
  • Principi e Criteri WebTrust per la Disponibilità
  • Pricipi e criteri Webtrust per le pratiche commerciali e contrattuali /integrità della transazione
  • Principi e criteri webtrust per la sicurezza
  • Principi e criteri WebTrust per la riservatezza
Tutta la documentazione in inglese del progetto WebTrust è scaricabile al seguente indirizzo: http://www.aicpa.org

Copyright © 2000 by American Institute of Certified Public Accountants, Inc. and
Canadian Institute of Chartered Accountants.
Permission is granted to make copies of this work provided that such copies are for personal, intraorganizational, or educational use only and are not sold or disseminated and provided further that each copy bears the following credit line: "Copyright © 2000 by American Institute of Certified Public Accountants, Inc. and Canadian Institute of Chartered Accountants. Used with permission."
This document is available on AICPA Online at http://www.aicpa.org and on CICA Online at http://www.cica.ca



   
- Per le imprese: come richiedere ed ottenere la certificazione

    1° passo: Richiesta della consulenza ad un dottore commercialista appositamente abilitato:

Consultare l'Elenco dei Dottori Commercialisti abilitati alla Certificazione: Elenco Professionisti Abilitati a cura del Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti

Nel caso voleste rivolgere la Vostra fiducia al nostro Studio, inviateci, senza alcun impegno da parte Vostra, una richiesta via e-mail, riceverete così la Scheda informativa preliminare che ci dovrete poi restituire per avviare la procedura di Certificazione:

info@studiogiordani.com

    2° passo: Conferimento dell’incarico: scelta dei moduli e aree di certificazione

    3° passo: Fase delle verifiche

o verifiche on-line dirette sul sito dell’impresa;

o Verifiche on-line di acquisti attraverso il sito;

o Verifiche off-line effettuate presso l’impresa (colloqui con responsabili).

    4° passo: redazione della Check list finale

    5° passo: in caso di superamento delle verifiche avviene l’apposizione del sigillo elettronico ed il rilascio della relazione di verifica.

Il sigillo WebTrust verrà inviato all’impresa assoggettata a verifica attraverso richiesta inoltrata al server canadese, da parte del dottore commercialista certificatore. Sul sito dell’Impresa apparirà il sigillo WebTrust, cliccando sul sigillo si potrà accedere alla relazione di certificazione e quindi alla lettura delle aree verificate e degli elementi oggetti di verifica.

Il "sigillo WebTrust" si sostanzia, dunque, in un pulsante attivabile on-line da parte dei navigatori.

Un elenco delle imprese certificate è altresì presente nel sito generale WebTrust (www.webtrust.org)

    6° passo: Mantenimento del sigillo attraverso verifiche trimestrali e rinnovo annuale del marchio

Ritiro del sigillo: nell’ipotesi in cui l’impresa non risponde più ai requisiti WebTrust.

    7° passo: Costi

L’impresa dovrà sostenere il costo per l’apposizione ed il mantenimento del sigillo, remunerando il servizio del server canadese. L’apposizione del sigillo richiede il pagamento annuale di una fee. L’impresa, sosterrà inoltre il costo della consulenza professionale fornita dal dottore commercialista, sulla base di libera determinazione tra le parti in relazione a parametri dimensionali vari.

Il marchio WebTrust è riconosciuto in tutto il mondo !!!


    *I testi e quant'altro contenuto in questa Sezione, all'epoca dell'accordo, furono predisposti a cura del Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti.

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Stefano Rossini,
11 giu 2009, 10:43